Drip Tip Acrylic 810 - Kennedy-Goon - Diy Up
Questo bocchino di Diy Up è un drip tip largo in acrilico, nel formato 810 detto Kennedy-Goon. Due informazioni da ricordare prima di ordinare. L'810 è la norma larga, quella dei serbatoi sub-ohm e degli atomizzatori rigenerabili destinati all'inalazione diretta: è decisamente più grande di un 510 e i due non si scambiano senza adattatore. La dicitura Kennedy-Goon indica la variante di questo formato nata sui rigenerabili omonimi, oggi divenuta lo standard di fatto dell'810. L'acrilico è duro, molto trasparente e leggero, ma richiede una precauzione con certi aromi, dettagliata più sotto in questa pagina.
Questo drip tip di Diy Up è un bocchino largo in acrilico nel formato 810 Kennedy-Goon. Un pezzo semplice, ma di cui due caratteristiche meritano di essere comprese prima dell'acquisto: la connessione e il materiale.
Cosa significa «Kennedy-Goon»
Non è una marca, è una designazione di formato. I bocchini larghi si sono diffusi con gli atomizzatori rigenerabili dedicati all'inalazione diretta, e due di essi — il Goon e il Kennedy — hanno imposto le quote diventate il riferimento. I distributori hanno mantenuto l'abitudine di nominare il formato in base a loro. Concretamente, «Kennedy-Goon» segnala un bocchino 810 largo e corto, quello che si ritrova sulla maggior parte dei rigenerabili e dei serbatoi sub-ohm del mercato.
810: verificate prima di ordinare
L'810 e il 510 sono i due standard di bocchino del mercato, e non sono interscambiabili senza adattatore. L'810 è largo, destinato all'inalazione diretta, ed equipaggia i serbatoi sub-ohm e i rigenerabili. Il 510 è sottile e si ritrova sui clearomizzatori a tiro stretto o semi-stretto. Togliete il bocchino originale dal vostro atomizzatore e confrontate i diametri: la differenza è visibile a occhio nudo. In caso di dubbio, la scheda tecnica del vostro materiale indica il formato.
L'acrilico: cosa cambia
L'acrilico è un termoplastico duro, di una trasparenza vicina al vetro, molto leggero e assai meno caro di una resina colata o di un bocchino in acciaio. Non trasmette il calore come il metallo, il che lo rende comodo su un montaggio che scalda. In compenso si riga più facilmente dell'acciaio e si rompe di netto invece di deformarsi in caso di caduta su un pavimento duro. È un pezzo d'uso, non un pezzo da collezione.
Gli e-liquid che non amano l'acrilico
È il punto che la maggior parte dei venditori dimentica di menzionare. Gli e-liquid fortemente mentolati, gli agrumi e gli aromi di cannella attaccano l'acrilico: lo velano, lo rendono latteo e possono provocare una rete di microfessure. Se il vostro liquido abituale rientra in queste famiglie, preferite un bocchino in resina, in POM o in acciaio. Con liquidi gourmand, fruttati dolci o tabacchi, l'acrilico tiene senza problemi.
Manutenzione
Togliete il bocchino, risciacquatelo con acqua tiepida e asciugatelo prima di rimontarlo. Non usate mai alcol, acetone né detergenti domestici: questi prodotti dissolvono letteralmente la superficie dell'acrilico. Un panno morbido e acqua bastano, e una microfibra restituisce la trasparenza a un bocchino opacizzato.
